Contratti Range Forward – Cosa Sono

Parliamo quest’oggi di quei contratti, stipulati prevalentemente sui tassi di cambio, che stabiliscono la banda di oscillazione dei prezzi entro la quale le valute cui si riferisce il contratto vengono scambiate alla scadenza.
I contratti Range Forward rientrano in realtà tra le opzioni “packages” ossia in quelle opzioni esotiche costituite da portafogli eterogenei formati da calls e put europee ordinarie, contratti forward e attività sottostante.
I contratti Range Forward in finanza sono conosciuti con diversi nomi: opzioni cilindriche, forward flessibili, collar a costo zero, min-max, banda forward.

Struttura e composizione dei Range Forward
Spesso questi pacchetti sono strutturati in maniera tale da avere un costo iniziale nullo, come avviene per esempio per il Range Forward corto. Esso viene costruito a partire da una posizione lunga su una put, con prezzo di esercizio basso e simultanea posizione corta su una call con prezzo di esercizio alto, alle quali si aggiunge una posizione lunga sul forward scritto sull’attività sottostante. Questo pacchetto garantisce che l’attività sottostante possa essere venduta ad un prezzo compreso tra i due prezzi di esercizio alla scadenza delle opzioni. Nella strategia opposta, ossia nella versione lunga del Range Forward si ha, al contrario, oltre ad una posizione corta sul forward sul bene sottostante, una posizione corta su una put, con prezzo di esercizio basso e una posizione lunga su una call con prezzo di esercizio alto. In questo caso, il package così costruito garantisce che l’attività sottostante possa essere comprata ad un prezzo compreso all’interno dei due strike.

Contratti a costo zero
Naturalmente, quanto più vicini sono i prezzi di esercizio delle opzioni tanto più certo è il prezzo che verrà pagato o incassato per l’attività sottostante all’opzione a scadenza.
In entrambi i casi, la caratteristica principale di questi contratti è che i prezzi di esercizio delle opzioni call e put sono scelti in maniera tale che il valore della call sia uguale a quello della put e ciò rende questi contratti vantaggiosi in quanto vi si può entrare a costo zero, fornendo protezione al sottoscrittore in caso di ribassi delle quotazioni ma allo stesso tempo privandolo in parte dei benefici derivanti dai possibili rialzi.
Generalmente si tratta di contratti molto utilizzati per la gestione e la copertura del rischio di cambio, prevedendo quindi la contemporanea assunzione di due posizioni opposte tramite opzioni.

Esempio di copertura tramite Range Forward
Il titolare di un credito in valuta potrebbe ricorrere ad un Range Forward per ottenere una protezione illimitata nel caso di deprezzamento della valuta d’interesse mantenendo dei benefici limitati derivanti dall’apprezzamento della stessa. A seconda della tolleranza al rischio, il soggetto gode della flessibilità necessaria potendo determinare l’ampiezza del range di valori compresi tra i due prezzi di esercizio delle opzioni. Un intervallo più ampio offre maggiori potenzialità per i guadagni ottenibili grazie ai movimenti favorevoli della valuta ma incrementa anche l’esposizione del credito a perdite derivanti da deprezzamenti valutari. Al contrario, con un intervallo di valori più ristretto si riducono sia i potenziali guadagni sia le potenziali perdite.

I vantaggi conseguibili a scadenza
Di conseguenza, se il prezzo spot a scadenza dovesse andare sotto lo strike il valore intrinseco della put lunga compenserebbe le perdite sull’esposizione. Se il prezzo spot dovesse andare sopra lo strike della call il valore intrinseco della stessa compenserebbe i guadagni derivanti dalla posizione lunga sul forward in questo intervallo di valori. Mentre se il prezzo spot ricade all’interno del range degli strike a scadenza il credito in valuta potrà essere trasformato al tasso spot di mercato.
In altre parole, con questo strumento ci si riesce a proteggere dai movimenti più estremi dei prezzi di mercato.
Le società che hanno frequente esigenza di copertura dei propri crediti in valuta per effetto di esposizioni nel mercato forward trovano questi strumenti un’alternativa molto interessante per la gestione del rischio di cambio. Ciò avviene perchè grazie ad essi è possibile beneficiare di apprezzamenti della valuta limitando, al tempo stesso, la possibilità di perdite ad un livello accettabile.

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