Fac simile preventivo trasloco

Redigere un preventivo di trasloco chiaro e professionale è un passaggio cruciale per trasformare esigenze logistiche in impegni concreti e senza sorprese. In questa guida ti accompagnerò, con un approccio pratico e collaudato, nella stesura di un documento che metta ordine tra inventario, servizi richiesti, tempi, costi e clausole contrattuali, valorizzando trasparenza e tutela sia del cliente sia dell’operatore. Scoprirai quali informazioni raccogliere prima di calcolare i prezzi, come scomporre le voci di costo per renderle comprensibili, quali servizi opzionali proporre e come gestire rischi e assicurazioni. Alla fine avrai a disposizione uno schema replicabile che ti permette di produrre preventivi rapidi, coerenti e professionali, riducendo contestazioni e costruendo fiducia.

Come scrivere un preventivo trasloco

Nel redigere un preventivo per un trasloco bisogna raccontare al cliente non soltanto un prezzo, ma tutta la cornice di servizi, condizioni e ipotesi che ne permettono la concreta realizzazione. Per cominciare il documento deve identificare chiaramente le parti coinvolte: ragione sociale, partita IVA, indirizzo e recapiti della ditta di traslochi e i dati anagrafici e di contatto del cliente. Da qui si passa a descrivere con precisione i luoghi di partenza e di destinazione, indicando indirizzi completi, piano e presenza o assenza di ascensore, accessibilità per i mezzi di carico e scarico, eventuali limitazioni di parcheggio o permessi comunali necessari. Questo contesto operativo influisce direttamente sui costi e sulle modalità esecutive, quindi deve essere esplicitato e considerato come parte integrante del preventivo.

Un preventivo professionale contiene poi un inventario dettagliato o almeno le modalità con cui l’inventario è stato raccolto (sopralluogo in loco, lista fornita dal cliente, rilievo fotografico). Ogni voce significativa deve essere descritta: tipologia di mobili, misure quando rilevanti, oggetti fragili o di valore come pianoforti, casseforti, opere d’arte o batterie al litio, elettrodomestici da smontare e raccordare. È utile spiegare come sarà etichettato e documentato il trasporto degli oggetti di valore (numerazione delle scatole, foto, dichiarazione di consegna) e quali eventuali servizi aggiuntivi sono inclusi o opzionali, come imballo professionale, fornitura di materiali (pluriball, casse, coperte), smontaggio e rimontaggio dei mobili, disinserimento e riallaccio di elettrodomestici, deposito temporaneo o a lungo termine.

La parte economica del preventivo va presentata in modo trasparente: distinguere tra costi fissi e variabili, evidenziare il prezzo della manodopera (se tariffata a ore o a forfait), il costo del mezzo e del trasporto in funzione della distanza, eventuali supplementi per accessi difficili, piani senza ascensore, scale, portatori di piano, o percorrenze lunghe dal parcheggio all’abitazione. Va dichiarata la presenza o meno dell’IVA e di altre imposte, come sono computati i rimborsi spese (parcheggi, pedaggi) e se sono inclusi o addebitati a parte. Laddove il preventivo si basi su ipotesi — ad esempio numero di scatole stimato, tempo di lavoro presunto o condizioni di accesso che potrebbero cambiare — è fondamentale esplicitare tali ipotesi e indicare come verranno gestite le variazioni: cosa comporta un adeguamento di prezzo, come viene calcolato il tempo extra, quali sono i limiti di tolleranza.

La gestione del rischio e delle responsabilità è un’altra voce che merita attenzione: il preventivo deve specificare la copertura assicurativa proposta, i massimali, le franchigie e le esclusioni di polizza, nonché la procedura per aprire un reclamo in caso di danni o perdite. È opportuno offrire chiarimenti sulle diverse opzioni assicurative: responsabilità base dell’impresa, assicurazione su valore dichiarato e condizioni per la valutazione dei beni danneggiati. Anche i rischi legati a materiali non trasportabili (sostanze pericolose, pile al litio, bombole) vanno segnalati, con indicazione esplicita degli articoli che non saranno movimentati e delle azioni che il cliente deve compiere prima del trasferimento.

Sul piano operativo il preventivo dovrebbe descrivere il calendario proposto e le finestre temporali, precisando i giorni e gli orari di esecuzione e la durata stimata delle operazioni, oltre alla politica in caso di ritardi, annullamenti o riprogrammazioni. Se il servizio prevede più fasi (imballo, carico, trasporto, scarico, montaggio, deposito) ciascuna fase va delineata con le modalità e i tempi previsti. Vanno indicati i termini di validità dell’offerta stessa, cioè fino a quando il prezzo è garantito, e le condizioni di pagamento: caparra richiesta, saldo a consegna, metodi di pagamento accettati, e conseguenze del mancato pagamento.

Occorre inoltre chiarire eventuali ricorsi a terzi o subappaltatori: se il fornitore si avvale di collaboratori esterni, il cliente deve essere informato e rassicurato sul controllo qualitativo e sulla responsabilità che l’impresa mantiene nei loro confronti. Per traslochi internazionali o che prevedano attraversamenti doganali è indispensabile inserire tutte le pratiche burocratiche e i costi associati, le responsabilità in termini di documentazione e le tempistiche doganali previste.

Un preventivo ben costruito spiega infine le clausole contrattuali rilevanti: modalità di accettazione del preventivo (firma o conferma scritta), condizioni per l’annullamento e per la richiesta di modifiche dell’ultimo minuto, limiti di responsabilità, legge applicabile e foro competente in caso di contenzioso. È buona pratica allegare o citare condizioni generali di trasporto, il regolamento per la gestione dei reclami, e una sintesi degli obblighi che gravano sul cliente prima dell’intervento, come lo svuotamento di determinati spazi o la messa in sicurezza di oggetti particolari.

Un professionista del settore non si limita a indicare un prezzo: costruisce una narrazione chiara, verificabile e ripetibile delle condizioni che generano quel prezzo, rende esplicite le possibili variabili e offre al cliente gli strumenti per confrontare preventivi diversi. Un preventivo efficace è quindi una combinazione di dettagli logistici, inventario, trasparenza economica, coperture assicurative e clausole contrattuali, il tutto espresso in modo comprensibile e corredato, quando utile, da rilievi fotografici o planimetrie che spiegano meglio la situazione reale sulla quale si basa l’offerta.

Modello preventivo trasloco

Preventivo Trasloco

Numero preventivo: _____________
Data emissione: _____________

Ditta esecutrice:
– Ragione sociale: _____________
– Indirizzo: _____________
– Partita IVA / Cod. Fiscale: _____________
– Referente: _____________
– Telefono: _____________
– Email: _____________

Cliente:
– Nome / Ragione sociale: _____________
– Indirizzo di carico: _____________
– Indirizzo di scarico: _____________
– Telefono: _____________
– Email: _____________
– Data richiesta trasloco: _____________

Dati logistici:
– Piano partenza: _____________
– Ascensore partenza (SI/NO): _____________
– Scala / accesso: _____________
– Piano arrivo: _____________
– Ascensore arrivo (SI/NO): _____________
– Scala / accesso: _____________
– Tempo stimato operazioni (ore): _____________
– Numero operatori previsti: _____________

Descrizione servizi inclusi:
– Imballaggio materiale fragile: _____________
– Fornitura materiali (scatole, pluriball, nastro): _____________
– Smontaggio mobili: _____________
– Montaggio mobili: _____________
– Protezione mobili e pavimenti: _____________
– Carico / scarico su mezzo: _____________
– Trasporto fino a destinazione: _____________
– Assicurazione trasporto (massimale): _____________
– Deposito temporaneo (se necessario): _____________
– Smaltimento imballi (se richiesto): _____________
– Altri servizi specifici: _____________

Elenco merce indicativo:
– Armadi (n.): _____________
– Letti (n.): _____________
– Divani (n.): _____________
– Mobili vari (n.): _____________
– Elettrodomestici (n.): _____________
– Box / scatole (n.): _____________
– Altro (descrizione): _____________

Preventivo economico (dettaglio):
– Imballaggio e materiali: € _____________
– Smontaggio mobili: € _____________
– Montaggio mobili: € _____________
– Manodopera (ore x operatori): € _____________
– Trasporto (km / mezzo): € _____________
– Assicurazione: € _____________
– Deposito / custodia: € _____________
– Spese accessorie (es. permessi, parcheggi): € _____________
– IVA (%): _____________
– Totale preventivo (IVA inclusa): € _____________

Condizioni e termini:
– Validità del preventivo (giorni): _____________
– Modalità di pagamento: _____________
– Acconto richiesto (% o importo): _____________
– Termine pagamento saldo: _____________
– Orario intervento concordato: _____________
– Responsabilità per danni: _____________
– Eventuali penali per cancellazione: _____________
– Note particolari: _____________

Accettazione preventivo:
Il sottoscritto cliente, dopo aver preso visione del presente preventivo, accetta le condizioni e autorizza l’esecuzione del trasloco.

Data accettazione: _____________
Firma cliente: _____________

Per la ditta esecutrice:
Data: _____________
Firma e timbro: _____________

Fac simile preventivo sgombero appartamento

Scrivere un preventivo per lo sgombero di un appartamento richiede equilibrio tra precisione tecnica e chiarezza comunicativa: è il documento che trasforma un sopralluogo in un impegno affidabile, tutela il cliente e riduce i rischi per l’operatore. In questa guida ti accompagnerò attraverso i passaggi essenziali per redigere un preventivo chiaro, completo e professionale: come valutare lo stato e il volume del materiale da rimuovere, quantificare ore e personale, calcolare i costi di trasporto e smaltimento (inclusi i rifiuti speciali), inserire voci per imprevisti, e definire termini, tempi e garanzie. Vedrai anche consigli pratici su documentazione fotografica, norme ambientali e assicurative, e come presentare il prezzo in modo trasparente per costruire fiducia e chiudere più lavori. Prosegui per il metodo passo‑passo e modelli adattabili alle diverse esigenze.

Come scrivere un preventivo sgombero appartamento

Un preventivo per lo sgombero di un appartamento deve essere un documento chiaro, completo e trasparente, che permetta al cliente di comprendere esattamente cosa è incluso, cosa no e su quali basi sono calcolati i costi. È fondamentale cominciare con i dati identificativi: il nome e i recapiti completi dell’impresa che emette il preventivo, compreso il numero di partita IVA o codice fiscale, eventuale iscrizione alla Camera di Commercio, polizze assicurative riferite alla responsabilità civile e contro i danni a terzi, e i riferimenti dell’eventuale responsabile tecnico. Allo stesso modo devono comparire i dati del committente, indirizzo esatto dell’appartamento da sgomberare, piano e tipologia di accesso (scala, ascensore, accesso carrabile), e il luogo e la data in cui il preventivo è redatto.

Il corpo del preventivo deve offrire una descrizione dettagliata e misurabile dei servizi proposti. Occorre specificare il sopralluogo preliminare, se è già stato effettuato o se è condizione necessaria prima dell’accettazione del preventivo, e le modalità in cui il sopralluogo influisce sul prezzo finale. La descrizione del lavoro deve dettagliarne l’estensione: metratura dell’appartamento, numero e tipo di locali, volumetria e stima del materiale da rimuovere, eventuali elementi ingombranti o particolari come pianoforti, casseforti, elettrodomestici incassati, arredi fissi, infissi da smontare, componenti che richiedono smaltimento speciale. È opportuno spiegare se la quotazione si basa su un prezzo a corpo, a ora, a metro cubo o a tonnellata; se si usano tariffe orarie, va indicato il costo della manodopera suddiviso per figura professionale coinvolta (operatori, autista, tecnico specializzato), il numero stimato di ore e la eventuale presenza di un minimo fatturabile.

Ogni voce di costo deve essere quantificata e motivata. Le spese per la raccolta, il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti devono essere indicate separatamente, inclusi i costi dei centri di raccolta, i bolli ambientali e le eventuali tariffe comunali o regionali; quando applicabile, è utile riportare i codici CER (Catalogo Europeo dei Rifiuti) riferiti ai materiali da smaltire per chiarire la corretta destinazione e il trattamento previsto. Eventuali oneri per rimozione e gestione di materiali pericolosi o speciali — amianto, solventi, vernici, apparecchi contenenti gas fluorurati, accumulatori al piombo — devono essere esplicitati con la procedura prevista, i tempi aggiuntivi e i costi dedicati, segnalando la necessità di tecnici qualificati o certificazioni specifiche per la rimozione e lo smaltimento.

Devono essere chiarite le modalità operative: data di inizio e fine lavori stimata, orari di lavoro, numero di operatori previsti, uso di mezzi e attrezzature (autocarri, gru, montacarichi, ponteggi, piattaforme elevatrici), eventuale prenotazione e costo del parcheggio o occupazione suolo pubblico da richiedere al comune, e la responsabilità per l’ottenimento di permessi o autorizzazioni quando necessari. È importante specificare le condizioni di accesso e le responsabilità del committente: disattivazione di utenze (energia elettrica, gas, acqua), rimozione di beni personali che il cliente intende conservare, disponibilità di chiavi o presenza del proprietario al momento dell’esecuzione, e se il committente provvederà o meno a liberare corridoi e aree esterne che facilitino l’intervento.

La sicurezza e la tutela della proprietà devono essere affrontate esplicitamente nel preventivo. Occorre indicare le misure di sicurezza che saranno adottate per prevenire danni a pareti, pavimenti, infissi e arredi circostanti, insieme all’uso di dispositivi di protezione individuale (DPI) e al rispetto delle normative antinfortunistiche. La copertura assicurativa dell’impresa e le eventuali limitazioni di responsabilità in caso di danni accidentali vanno descritte, così come la procedura da seguire per segnalare e documentare eventuali danni riscontrati a fine intervento. Se la prestazione prevede la connessione o disconnessione di impianti, è necessario specificare se questa operazione è inclusa, chi la esegue e con quale qualifica.

La parte economica deve comprendere oltre al prezzo il dettaglio di tasse e oneri fiscali applicabili, la presenza o meno di IVA e la sua aliquota, le modalità e i tempi di pagamento (anticipo richiesto, saldo a fine lavori, possibilità di pagamento rateale), eventuali penali per ritardi o per cancellazione da parte del committente, e la validità temporale del preventivo stesso. È utile indicare anche modalità di emissione della fattura, l’eventuale richiesta di documentazione per detrazioni fiscali da parte del cliente (es. ristrutturazione o scopi sociali), e la fornitura di ricevute o attestazioni di smaltimento per dimostrare l’avvenuta corretta gestione dei rifiuti.

Devono essere descritti i servizi accessori offerti e il loro relativo costo: pulizie finali, igienizzazione, sanificazione, disinfestazione, sgrossamento dei locali, smontaggio e rimontaggio di arredi, imballaggio e fornitura di materiale d’imballo, deposito o custodia temporanea dei beni del cliente, smaltimento tramite piattaforme di riuso o donazione a enti caritatevoli con eventuale rilascio di ricevute. Se il preventivo include un’eventuale valorizzazione di mobili e oggetti rivendibili, questa operazione va spiegata: modalità di valutazione, eventuali rimborsi o sconti praticati in compensazione dei costi di sgombero, e responsabilità in caso di trasporto verso rivenditori o centri di raccolta.

La documentazione allegata e le garanzie completano il quadro: fotografie prima e dopo l’intervento, planimetrie o misurazioni utilizzate per il calcolo, copia delle certificazioni di smaltimento rilasciate dalle discariche o dai centri autorizzati, e ogni eventuale autorizzazione amministrativa ottenuta. Il preventivo dovrebbe includere una clausola che chiarisca come verranno gestite le variazioni in corso d’opera: quali lavori aggiuntivi verranno considerati extra, come verranno quotati e quale procedura di autorizzazione si seguirà per procedere. Infine, è essenziale spiegare come il committente può accettare il preventivo (firma, invio e-mail, accettazione telefonica con conferma scritta), i recapiti per comunicazioni urgenti e la persona di riferimento per il coordinamento dell’intervento, in modo che non restino ambiguità sulle responsabilità e sulle modalità di esecuzione.

Modello preventivo sgombero appartamento

INTESA FORNITORE
Ragione sociale: _____________
Partita IVA / Cod. Fiscale: _____________
Indirizzo sede: _____________
Telefono: _____________
Email: _____________
Referente: _____________

DESTINATARIO (CLIENTE)
Nome / Ragione sociale: _____________
Codice fiscale / Partita IVA: _____________
Indirizzo: _____________
Telefono: _____________
Email: _____________

DOCUMENTO
Tipo: Preventivo per sgombero appartamento
Numero preventivo: _____________
Data: _____________
Luogo esecuzione lavori: _____________

OGGETTO
Sgombero appartamento sito in: _____________
Piano: _____________
Mq / Vani: _____________
Accessibilità (scale/ascensore): _____________

DESCRIZIONE INTERVENTO
– Rimozione e asporto di mobili e arredi: _____________
– Smontaggio arredi: _____________
– Rimozione elettrodomestici: _____________
– Imballaggio e protezione di elementi da conservare: _____________
– Pulizia finale (facoltativa / inclusa): _____________
– Altro intervento specifico: _____________

ELENCO BENI DA SGOMBERARE (indicativo)
1) _____________
2) _____________
3) _____________
4) _____________
5) _____________

VOLUMI / PESI STIMATI
Volume totale stimato (m3): _____________
Peso totale stimato (kg): _____________

SOGGETTI E ATTREZZATURE IMPIEGATE
Personale previsto (n. operatori): _____________
Ore stimate totali: _____________
Veicoli / automezzi: _____________
Attrezzature speciali (montacarichi, piattaforme, ecc.): _____________

PREZZO
Voce di costo:
– Manodopera: € _____________
– Noleggio mezzi/attrezzature: € _____________
– Trasporto e logistica: € _____________
– Smaltimento rifiuti (conferimento, discarica, riciclo): € _____________
– Smontaggio e rimontaggio (se richiesto): € _____________
– Materiali di imballo e protezione: € _____________
– Altro (specificare): € _____________

Imponibile: € _____________
IVA __________ %: € _____________
Totale preventivo (IVA inclusa): € _____________

MODALITÀ DI PAGAMENTO
Acconto alla conferma: _____________ % (€ _____________)
Saldo entro: _____________ giorni dalla fattura
Modalità di pagamento: _____________ (bonifico, contanti, assegno, ecc.)

TEMPISTICHE
Data prevista inizio lavori: _____________
Durata stimata: _____________ giorni/ore

CONDIZIONI E NOTE
– Validità del preventivo: _____________ giorni dalla data indicata
– Eventuali costi aggiuntivi non previsti saranno concordati prima dell’esecuzione.
– Responsabilità per oggetti non segnalati: _____________
– Norme relative a rifiuti pericolosi: _____________
– Altro: _____________

ACCETTAZIONE
Il sottoscritto cliente dichiara di accettare il presente preventivo e le condizioni indicate.

Luogo e data: _____________

Firma fornitore: _____________________________
Timbro fornitore: _____________________________

Firma cliente: _____________________________

Note aggiuntive: _____________

Fac simile preventivo rifacimento tetto

Un preventivo per il rifacimento del tetto non è solo una lista di prezzi: è lo strumento che trasforma un sopralluogo in un accordo chiaro, sicuro e sostenibile per entrambe le parti. In questa guida ti accompagnerò, passo dopo passo, nella redazione di un preventivo professionale, accurato e comprensibile, capace di coprire gli aspetti tecnici, normativi e commerciali che più spesso generano incertezze o contenziosi.

Partiremo dall’analisi preliminare del manufatto — sopralluogo, rilievo delle misure, valutazione della struttura portante e diagnostica dei materiali — per poi passare alla scelta dei materiali, al calcolo dei quantitativi, alla stima dei tempi e della manodopera, fino alle voci di smaltimento, ponteggi, sicurezza e garanzie. Ti mostrerò come articolare il prezzo in modo trasparente (materiali, lavoro, oneri, IVA), come inserire clausole essenziali e come gestire eventuali imprevisti.

Oltre agli aspetti tecnici, affronteremo la forma: come presentare il preventivo al cliente, quali allegati inserire (schemi, foto, certificazioni) e quali termini contrattuali inserire per tutelare entrambe le parti. L’obiettivo è fornirti modelli e criteri chiari che aumentino la credibilità del professionista e riducano i rischi economici.

Procediamo con praticità: capiremo quali dati raccogliere sul campo, come tradurli in voci di costo e come verificare la congruità del prezzo finale, mantenendo un equilibrio tra qualità, sicurezza e competitività.

Come scrivere un preventivo rifacimento tetto

Nel preventivo per il rifacimento del tetto ogni voce deve essere descritta con precisione sufficiente a eliminare ambiguità e a permettere al committente di confrontare offerte diverse con piena consapevolezza. In apertura conviene riportare i dati amministrativi essenziali: ragione sociale e autorizzazioni dell’impresa, partita IVA, eventuali numeri di iscrizione agli albi o qualifiche professionali, referenze assicurative (polizza responsabilità civile e infortuni), dati anagrafici e recapiti del committente, indirizzo esatto del cantiere, data di emissione e numero identificativo del preventivo; questi elementi stabiliscono la tracciabilità e la responsabilità contrattuale. A seguire va fornita una descrizione puntuale dell’intervento, non generica: indicare se si tratta di sostituzione totale della copertura o di interventi parziali, la tipologia di struttura esistente (falde inclinate o piano, orditura portante in legno o in acciaio, copertura ventilata o non ventilata), eventuali rilievi carrabili o particolarità della geometria del tetto come abbaini, lucernari, comignoli, paramenti, sormonti e linee di gronda che possono influenzare la quantità di lavoro necessario.

La parte tecnica del preventivo deve specificare i materiali proposti con marca, riferimento prodotto, caratteristiche tecniche principali e certificazioni (classe di resistenza al fuoco, permeabilità al vapore, trasmittanza termica U, certificazioni di durabilità), le dimensioni e le quantità previste calcolate secondo il metro quadrato effettivo della falda tenendo conto di aggetti, sovrapposizioni e scarti. Occorre descrivere la stratigrafia completa della copertura: sottostrato o guaina di tenuta, pannelli isolanti con lo spessore e la conducibilità termica, barriere al vapore quando previste, supporti di ventilazione, tegole o lastre di finitura, sistemi di fissaggio e staffe, e tutti i dettagli di connessione come scossaline, gole, nastri impermeabilizzanti e sigillature nelle zone critiche. Se il rifacimento richiede interventi strutturali, il preventivo deve riportare l’eventuale progetto strutturale o la necessità di una relazione firmata da un tecnico abilitato, con i costi e i tempi relativi all’ingegnere e alle eventuali pratiche amministrative da avviare.

La descrizione delle lavorazioni deve includere la metodologia esecutiva: rimozione della copertura esistente, smaltimento e trasporto dei materiali di risulta con indicazione delle discariche autorizzate o del servizio di gestione rifiuti, modalità di protezione del fabbricato e dei manufatti sotto copertura, montaggio e certificazione di ponteggi e parapetti, predisposizione di ancoraggi temporanei o linee vita provvisorie e permanenti se previsti, e ogni accorgimento per la sicurezza del cantiere. Vanno chiarite le responsabilità in materia di allacci a energia elettrica o acqua, l’eventuale fornitura di servizi di cantiere quali container per gli attrezzi o servizi igienici, e la necessità di interruzioni temporanee di servizi condominiali o civili.

Sotto il profilo economico è indispensabile presentare un preventivo chiaro con prezzi unitari e quantità per ciascuna voce, il totale parziale per capitolo, eventuali voci a corpo per forniture specifiche e il subtotale generale. Deve essere esplicito se i prezzi includono o escludono IVA e indicare l’aliquota applicata, nonché la valuta utilizzata. Ogni ipotesi soggetta a variazioni deve essere contrassegnata come “a misura” o “a corpo” con la formula di rideterminazione delle quantità nel caso i rilievi finali differiscano dai dati presunti; è buona norma indicare una percentuale di contingenza o un’esplicita clausola per lavori imprevedibili quali ritrovamento di deterioramenti strutturali, presenza di amianto o difformità non visibili in fase di sopralluogo, specificando come verranno quotati e autorizzati gli extra (ordine di variazione o change order).

Il cronoprogramma e i tempi di esecuzione, interpretati come durata stimata dei lavori, date di inizio e fine, e le tappe intermedie devono comparire con chiarezza, insieme ai termini di validità del preventivo stesso. Devono essere indicati i tempi di approvvigionamento dei materiali critici e le eventuali penali o indennizzi per ritardi imputabili all’appaltatore o al committente, oltre alla gestione di cause di forza maggiore. Il piano dei pagamenti va articolato in modo comprensibile e collegato a milestone verificabili: acconto all’ordine, stati avanzamento lavori con percentuali o quote condizionate a rilievi e accettazione delle lavorazioni, saldo finale alla consegna e rilascio di documentazione richiesta. Vanno inseriti dati bancari per i pagamenti, modalità di emissione delle fatture, possibili ritenute di garanzia e indicazioni sulle penali per mancato pagamento.

Garanzie e certificazioni devono essere esplicitate: la durata e il contenuto della garanzia per la manodopera, la garanzia del produttore per i materiali, le condizioni per la loro validità (manutenzione prevista, condizioni d’uso, esclusioni), le certificazioni energetiche o di conformità che saranno rilasciate a fine lavori, e la consegna di libretti d’uso e manutenzione. È opportuno precisare le prove e i collaudi che verranno effettuati prima della consegna definitiva, ad esempio prove d’impermeabilità, ispezioni visive, rilievi fotografici dello stato finale e la documentazione che il committente riceverà: schede tecniche dei materiali, certificati di conformità, polizze assicurative aggiornate, dichiarazioni di conformità degli impianti se coinvolti e verbali di consegna.

Il preventivo deve inoltre chiarire obbligazioni e responsabilità: quali opere sono comprese e quali escluse (per esempio impermeabilizzazioni di superfici accessorie, bonifica amianto, smontaggio di elementi ornamentali, ripristino di cornicioni interni), le condizioni di accesso al cantiere, gli orari di lavoro, vincoli condominiali o normativi locali che possono limitare orari o modalità operative, e eventuali oneri per permessi, ordinanze comunali o autorizzazioni paesaggistiche. Le questioni ambientali e di smaltimento meritano una voce specifica, indicando il trattamento dei rifiuti edili, il recupero o riciclo dei materiali ove possibile, e i costi associati a materiali pericolosi qualora emergessero.

Per rendere il preventivo verificabile, il documento dovrebbe essere corredato da allegati tecnici: planimetrie o schizzi quotati, fotografie dello stato preesistente, schede tecniche dei prodotti proposti, relazione tecnica sintetica sulle scelte progettuali, e copia delle assicurazioni e certificazioni dell’impresa. È utile prevedere una clausola che indichi il criterio di misurazione adottato per il computo metrico e la possibile rettifica dei prezzi qualora si renda necessario modificare le cadenze di fornitura o risultino differenze misurate in cantiere.

Infine il linguaggio e la forma del preventivo devono essere trasparenti e non equivoci: ogni voce descritta in modo comprensibile, con termini tecnici spiegati se necessario, date e scadenze ben visibili, e uno spazio per la sottoscrizione del committente che attesti accettazione delle condizioni proposte; indicare infine il termine di validità economica dell’offerta, la normativa di riferimento in materia edilizia e la legge applicabile in caso di controversie. Un preventivo redatto con queste attenzioni non è solo un documento di prezzo, ma un contratto preventivo che tutela entrambe le parti, riduce il rischio di contestazioni e consente una gestione trasparente e professionale dell’intervento di rifacimento del tetto.

Modello preventivo rifacimento tetto

Preventivo n. ___________

Data: ___________

Dati fornitore:
Ragione sociale: ___________
Indirizzo: ___________
P.IVA / Cod. Fiscale: ___________
Telefono: ___________
Email: ___________
Referente: ___________

Dati cliente:
Nome / Ragione sociale: ___________
Indirizzo cantiere: ___________
P.IVA / Cod. Fiscale: ___________
Telefono: ___________
Email: ___________

Oggetto: Preventivo per rifacimento tetto

Descrizione generale dei lavori:
– Rimozione manto di copertura esistente e smaltimento in discarica autorizzata. Dettagli: ___________
– Ispezione e riparazione orditura/tavolato (sostituzione travetti/doghe se necessario). Dettagli: ___________
– Posa barriera al vapore e/o guaina impermeabilizzante. Specifica prodotto: ___________
– Posa isolamento termoacustico (tipo e spessore): ___________
– Posa scossalina, gocciolatoio, e elementi di impermeabilizzazione su camini e sormonti. Dettagli: ___________
– Fornitura e posa nuovo manto di copertura (tipo tegole/lattoneria/pannelli): ___________
– Posa grondaie, pluviali e canali di scolo: ___________
– Realizzazione di abbaini, lucernari o ripristino di quelli esistenti: ___________
– Montaggio ponteggio e opere provvisionali per sicurezza. Dettagli: ___________
– Opere relative a smaltimento materiali, pulizia area e trasporto rifiuti. Dettagli: ___________
– Eventuali opere aggiuntive (impermeabilizzazioni speciali, trattamento antitarlo, ecc.): ___________

Elenco dettagliato voci e prezzi (IVA esclusa):
1) Rimozione e smaltimento manto esistente – Quantità: ___________ – Prezzo unitario: ___________ – Totale: ___________
2) Ripristino orditura/tavolato – Quantità: ___________ – Prezzo unitario: ___________ – Totale: ___________
3) Fornitura e posa barriera al vapore/guaina – Quantità: ___________ – Prezzo unitario: ___________ – Totale: ___________
4) Fornitura e posa isolamento (tipo e spessore) – Quantità: ___________ – Prezzo unitario: ___________ – Totale: ___________
5) Fornitura e posa manto di copertura (specificare tipologia) – Quantità: ___________ – Prezzo unitario: ___________ – Totale: ___________
6) Lattoneria (scossaline, gocciolatoi) – Quantità: ___________ – Prezzo unitario: ___________ – Totale: ___________
7) Grondaie e pluviali – Quantità: ___________ – Prezzo unitario: ___________ – Totale: ___________
8) Lucernari / abbaini (fornitura e posa) – Quantità: ___________ – Prezzo unitario: ___________ – Totale: ___________
9) Ponteggio e opere provvisionali – Quantità: ___________ – Prezzo unitario: ___________ – Totale: ___________
10) Smaltimento rifiuti e pulizia finale – Quantità: ___________ – Prezzo unitario: ___________ – Totale: ___________
11) Opere aggiuntive / imprevisti – Descrizione: ___________ – Importo stimato: ___________

Totale lavori (IVA esclusa): ___________
IVA (%) : ___________
Totale IVA: ___________
Totale preventivo (IVA inclusa): ___________

Tempi di esecuzione:
– Data inizio lavori prevista: ___________
– Durata stimata dei lavori: ___________
– Data fine lavori prevista: ___________

Modalità di pagamento:
– Acconto alla firma: ___________ % pari a ___________
– Stato avanzamento / acconti intermedi: ___________
– Saldo a fine lavori: ___________
– Modalità di pagamento accettate: ___________

Validità dell’offerta:
Il presente preventivo è valido fino al: ___________

Garanzie:
– Garanzia sui materiali: ___________
– Garanzia sulle lavorazioni: ___________
– Note su manutenzione e condizioni di validità della garanzia: ___________

Permessi e oneri:
– Permessi a carico del committente: ___________
– Permessi, pratiche comunali e oneri a carico del fornitore (se previsti): ___________

Condizioni generali:
– Eventuali lavori non previsti saranno concordati e fatturati a parte previa accettazione scritta del cliente: ___________
– Responsabilità per danni a terzi e polizze assicurative: ___________
– Recesso, penali e cause di sospensione lavori: ___________

Accettazione del preventivo:
Il sottoscritto dichiara di accettare integralmente il presente preventivo e le condizioni indicate.

Luogo e data: ___________

Firma fornitore: ___________

Firma cliente: ___________

Fac simile preventivo rendering

Redigere un preventivo per un rendering non è solo elencare cifre: è il primo contratto di fiducia tra te e il cliente. In poche righe di chiarezza devi raccontare cosa verrà realizzato, con quali tempi e qualità, quali revisioni sono incluse e cosa comporterà ogni variazione. Un buon preventivo esplicita scope, deliverable (formati, risoluzioni), milestone, modalità di consegna, termini di pagamento, diritti d’uso e le ipotesi su cui si basa il prezzo, evitando ambiguità che poi generano conflitti. Presentarlo in modo leggibile, con voci scomposte e alternative opzionali, aiuta il cliente a capire il valore e facilita la negoziazione. Questa guida ti darà una struttura pratica e consigli professionali per costruire preventivi chiari, sostenibili e persuasivi, così da trasformare ogni proposta in un progetto ben avviato.

Come scrivere un preventivo rendering

In un preventivo per servizi di rendering è essenziale fornire una descrizione chiara e dettagliata del progetto e dell’ambito di lavoro, perché la precisione evita fraintendimenti e consente al cliente di valutare correttamente costi e tempi. Occorre descrivere in modo narrativo l’oggetto della prestazione: l’ambiente o il prodotto da rappresentare, il livello di fedeltà richiesto (stilizzato, realistico foto-realistico, concept art), se sono necessari modelli 3D da creare ex novo o se si lavorerà su file forniti dal cliente; va specificato chi è responsabile per la modellazione, l’unwrapping UV, la texturizzazione e la raccolta dei riferimenti fotografici. È importante indicare il numero di viste o di inquadrature previste e, se previsto, la durata e i fotogrammi di una eventuale animazione o camera path, con la definizione della lunghezza in secondi e della risoluzione temporale desiderata.

Nel corpo del preventivo bisogna dettagliare i deliverable consegnati: formati finali delle immagini (per esempio PNG a trasparenza, TIFF 16 bit, EXR per compositing), dimensioni in pixel e/o DPI per stampa, impostazioni di compressione, forniture di file sorgente (scene native, file .psd con livelli, pass di render come diffuse, specular, AO, Z-depth e ID masks) e qualsiasi materiale aggiuntivo come video di turntable, sequenze EXR per ogni fotogramma dell’animazione o video compressi per preview. Va chiarito se i deliverable includono versioni ottimizzate per web o social e se si forniscono varianti cromatiche o di inquadratura. È utile specificare il formato e la versione dei file 3D che si accetteranno o consegneranno (OBJ, FBX, glTF, scene .blend/.max/.c4d) e le condizioni sull’eventuale inclusione dei file sorgente nella consegna finale.

Tempi e modalità di lavoro meritano una sezione esplicita: indicare il tempo stimato per ogni fase principale (modellazione, shading/texturing, lighting, rendering, compositing e post-produzione), la data di inizio prevista, le milestone intermedie per revisioni e approvazioni e la data di consegna finale. È fondamentale descrivere il flusso di approvazione: come verranno presentate le bozze (watermarked o a bassa risoluzione), quali sono i tempi di feedback da parte del cliente necessari per rispettare la timeline, e cosa succede in caso di ritardi nella risposta che impattano la consegna. Se si utilizza un render farm esterno o risorse cloud, indicare eventuali tempi di coda e come questi possono influenzare il calendario.

La parte economica deve essere trasparente e dettagliata. Oltre al prezzo complessivo, spiegare la struttura del compenso: quanto è richiesto come acconto per avviare il lavoro, quando è previsto il saldo, e se si applicano pagamenti per milestone. Se si addebiteranno costi orari per modifiche extra o per modellazione aggiuntiva, descrivere le tariffe orarie e come verranno calcolate; se si praticano tariffe per singola vista, specificare il prezzo unitario e cosa comprende. Indicare chiaramente l’applicazione di IVA o altre imposte, eventuali spese vive rimborsabili come acquisto di librerie di texture, licenze software, stock models o spostamenti per shooting fotografico, e la politica su rimborsi o penali in caso di cancellazione o modifiche sostanziali al brief.

Un elemento spesso trascurato ma cruciale è la politica sulle revisioni e sui cambiamenti di scope. Nel preventivo vanno definiti il numero di revisioni incluse nel prezzo iniziale, cosa viene considerato una “revisione” (correzione colore, piccole variazioni di inquadratura, modifiche al materiale) e quando una richiesta diventa un lavoro extra soggetto a fatturazione aggiuntiva. È utile indicare anche le tempistiche previste per l’implementazione delle revisioni e per la consegna delle versioni aggiornate, oltre alle tariffe per revisioni supplementari o per richieste fuori orario concordate.

La licenza d’uso e i diritti di sfruttamento delle immagini sono aspetti legali che devono comparire in modo esplicito. Specificare quali diritti si cedono al cliente al momento del pagamento: uso limitato a specifici canali (stampa, web, social, campagna pubblicitaria), durata della licenza, restrizioni territoriali, eventuale esclusiva e costi aggiuntivi per utilizzi non contemplati. Se il cliente richiede l’esclusiva, indicare il periodo e la tariffa applicata. Chiarire anche la proprietà intellettuale dei modelli e delle texture create: se restano di proprietà del fornitore o vengono trasferite al cliente, e se è consentita la modifica successiva da terzi.

Dal punto di vista tecnico sono importanti indicazioni sulle impostazioni di rendering e sul color management: quale motore di rendering verrà utilizzato, eventuali LUT o profili colore adottati, la gestione dell’illuminazione HDRI, l’uso di effetti come DOF, motion blur o subsurface scattering che possono impattare tempi di calcolo. Nel preventivo conviene anche prevedere una sezione che descriva l’eventuale necessità di test di stampa o proofing colore e le responsabilità in caso di discrepanze di resa su supporto fisico non imputabili al fornitore.

Infine, includere le clausole amministrative e di accettazione. Indicare la validità temporale del preventivo, le modalità di fatturazione e pagamento accettate, le condizioni in caso di ritardo nei pagamenti, il procedimento per le richieste di variazione contrattuale e la necessità di una conferma scritta o firma del preventivo per l’avvio dei lavori. Se richiesto, offrire la possibilità di sottoscrivere un accordo di riservatezza o NDA, e indicare i riferimenti per comunicazioni e supporto durante il progetto. Una chiusura che ricordi al cliente come verrà confermata la presa in carico del progetto e quali elementi sono indispensabili per cominciare (file di partenza, riferimenti, conferma dei termini commerciali) chiude il preventivo rendendolo operativo e pratico.

Modello preventivo rendering

Preventivo Rendering

Numero preventivo: _____________
Data: _____________

Fornitore
Ragione sociale: _____________
Indirizzo: _____________
Partita IVA / Cod. Fiscale: _____________
Email: _____________
Telefono: _____________
Referente: _____________

Cliente
Nome / Ragione sociale: _____________
Indirizzo: _____________
Email: _____________
Telefono: _____________
Referente: _____________

Progetto
Titolo progetto: _____________
Ubicazione / Indirizzo: _____________
Descrizione sintetica: _____________

Servizi proposti (dettaglio)
1) Servizio: _____________
Quantità / unità: _____________
Specifiche: _____________
Prezzo unitario (EUR): _____________
Subtotale (EUR): _____________

2) Servizio: _____________
Quantità / unità: _____________
Specifiche: _____________
Prezzo unitario (EUR): _____________
Subtotale (EUR): _____________

3) Servizio: _____________
Quantità / unità: _____________
Specifiche: _____________
Prezzo unitario (EUR): _____________
Subtotale (EUR): _____________

Deliverables
Immagini render finali (n.): _____________
Risoluzione / formati: _____________
File 3D / sorgenti forniti: _____________
Video / walkthrough (durata): _____________
Altri materiali consegnati: _____________
Modalità di consegna: _____________

Tempistiche
Data inizio lavori: _____________
Consegna prima bozza: _____________
Consegna finale: _____________
Milestone / tappe intermedie: _____________

Revisioni e variazioni
Numero revisioni incluse: _____________
Tempistica per revisioni: _____________
Costo revisioni aggiuntive: _____________
Termine per richieste di variazione: _____________

Costi e condizioni di pagamento
Subtotale (EUR): _____________
Sconto applicato (se previsto): _____________
Imponibile (EUR): _____________
IVA (%): _____________
Importo IVA (EUR): _____________
Totale preventivo (EUR): _____________
Acconto richiesto: _____________
Modalità di pagamento: _____________
Scadenza pagamento finale: _____________
Penali per ritardo pagamento: _____________

Diritti d’uso e licenza
Tipologia licenza concessa: _____________
Durata/licenza perpetua: _____________
Limitazioni d’uso: _____________
Credits obbligatori: _____________

Validità del preventivo: _____________
Condizioni generali / clausole contrattuali: _____________
Note aggiuntive: _____________

Accettazione
Il sottoscritto dichiara di aver letto e accettato il presente preventivo.

Per il fornitore
Nome e firma: _____________
Data: _____________

Per il cliente
Nome e firma: _____________
Data: _____________

Fac simile preventivo redazione tabelle millesimali

Redigere un preventivo per la redazione delle tabelle millesimali richiede rigore tecnico, chiarezza contrattuale e piena conformità alla normativa vigente: questa introduzione prepara il lettore a impostare un documento professionale che tuteli sia il committente sia il tecnico. Illustreremo quali elementi indispensabili inserire — ambito d’intervento, rilievi planimetrici e catastali, criteri di ripartizione adottati, fasi operative, tempi di consegna e modalità di comunicazione con l’amministrazione condominiale — e come quantificare e giustificare i costi in modo trasparente. Verranno inoltre proposti criteri per valutare complessità e rischi (es. edifici con parti non censite, unità a uso promiscuo), opzioni per prestazioni accessorie (sopralluoghi aggiuntivi, aggiornamenti futuri, assistenza in assemblea) e indicazioni su validità del preventivo e modalità di pagamento. L’obiettivo è fornire uno schema pratico e ripetibile che riduca le contestazioni, faciliti la scelta del fornitore e assicuri un risultato tecnico corretto e condivisibile.

Come scrivere un preventivo redazione tabelle millesimali

Nel preventivo per la redazione delle tabelle millesimali è fondamentale fornire una descrizione chiara e completa di tutti gli elementi che caratterizzano l’incarico, così da evitare malintesi e fornire al committente una visione realistica dei tempi, dei costi e delle responsabilità. Occorre innanzitutto identificare con precisione il committente e il soggetto incaricato: nome o ragione sociale, eventuale recapito dell’amministratore di condominio, indirizzi, partita IVA e numero di iscrizione all’albo professionale del tecnico che redigerà le tabelle; è utile inserire una breve nota sulle qualifiche professionali e sull’assicurazione di responsabilità civile professionale, per attestare competenza e garanzie. La descrizione dell’immobile deve essere esaustiva: indirizzo completo, dati catastali se disponibili, tipologia edilizia (residenziale, direzionale, commerciale, mista), numero di unità, presenza di pertinenze come box, cantine, terrazze, giardini o parti comuni particolari (ascensore, locali tecnici, aree a verde), nonché eventuali peculiarità strutturali che possano incidere sulla complessità delle misurazioni.

Il documento deve dettagliare il campo di intervento: se si tratta della prima redazione delle tabelle millesimali, di una revisione parziale o totale, della conversione da tabelle esistenti, o della predisposizione di tabelle specifiche per la ripartizione di spese particolari (millesimi di proprietà, millesimi per spese ordinarie e straordinarie, millesimi di riscaldamento o di altri impianti collettivi). È importante precisare la metodologia che verrà adottata: criteri di misurazione (superfici nette o lorde, volumetrie, coefficienti di ponderazione per destinazioni d’uso o qualità delle finiture), riferimento a normative e principi tecnici applicati (richiamo al Codice Civile e alle norme tecniche di riferimento o alle prassi consolidate), e la modalità di formazione dei coefficienti di ripartizione, con indicazione che tutte le ipotesi, i coefficienti adottati e le eventuali rettifiche saranno documentate nel rapporto tecnico allegato alle tabelle. Bisogna inoltre specificare quali dati e documenti il committente dovrà fornire prima dell’intervento: planimetrie esistenti, atti di proprietà, precedenti tabelle millesimali, regolamenti di condominio, piante catastali, verbali di assemblea pertinenti e autorizzazioni per l’accesso agli immobili; qualora tali documenti non siano disponibili, il preventivo deve prevedere il costo e i tempi per l’acquisizione o per il rilievo in assenza di materiale cartografico.

Il preventivo deve contenere una descrizione dettagliata delle attività comprese nell’onorario: sopralluogo e rilievo in loco, verifiche strumentali se necessarie (rilevamento topografico, misurazioni con laser, verifica quotature), elaborazione grafica delle planimetrie in scala, calcolo numerico dei millesimi con fogli di calcolo trasparenti e verificabili, redazione della relazione tecnica esplicativa delle scelte metodologiche, predisposizione delle tavole millesimali grafiche e numeriche e loro impaginazione in formato stampabile e digitale, predisposizione dell’attestazione o della dichiarazione di conformità sottoscritta dal tecnico. È utile precisare il numero di copie cartacee incluse, la fornitura dei file digitali (PDF e formati editabili come DWG o XLS) e la possibilità, eventualmente a prezzo aggiuntivo, di presentazione in assemblea condominiale o di assistenza per l’approvazione formale delle tabelle.

Nella parte economica è essenziale specificare la modalità di tariffazione adottata: onorario a corpo o a misura, tariffa oraria per eventuali prestazioni aggiuntive, voci di spesa distinte per sopralluogo, rilievo, elaborazione grafica, redazione del rapporto, spese tecniche e amministrative, spostamenti e trasferta, eventuali oneri per acquisizione documentazione e costi di stampa. Il preventivo deve indicare chiaramente l’aliquota IVA applicabile e se il prezzo è comprensivo o meno di altre imposte e diritti. Devono essere esplicitate le condizioni di pagamento: acconto alla firma dell’incarico, pagamento intermedio a milestone, saldo alla consegna finale, modalità di pagamento accettate e termini di scadenza. Occorre indicare la durata di validità dell’offerta e le tempistiche stimate per lo svolgimento delle attività, con scadenze intermedie qualora il lavoro sia suddiviso in fasi, nonché i tempi necessari per eventuali integrazioni richieste dal committente o per discussioni in assemblea che impattino sulla consegna finale.

Vanno altresì previste clausole sulle variazioni rispetto all’incarico iniziale: condizioni che comportano integrazioni d’onorario (accessibilità ridotta, documentazione mancata, edifici con destinazioni d’uso complesse, parti non accessibili che richiedano indagini supplementari), il numero di revisioni incluse nel prezzo e il costo delle revisioni successive, e la gestione di richieste urgenti che richiedano interventi fuori dai normali orari concordati. È opportuno inserire un breve paragrafo su responsabilità e limiti della prestazione professionale, specificando che la redazione si basa sui dati forniti e sulle misure rilevate al momento del sopralluogo, e che eventuali modifiche successive all’immobile o dati di proprietà non comunicati possono richiedere aggiornamenti. Infine il preventivo dovrebbe prevedere la descrizione dei deliverable: tabelle millesimali numeriche, elaborati grafici in scala, relazione tecnica con metodologia e calcoli, certificazione del professionista, e la modalità di consegna; una nota finale può riguardare l’assistenza post-consegna, come la presenza in assemblea per l’illustrazione delle tabelle o l’eventuale consulenza in caso di contestazioni, specificando se tali servizi sono inclusi o soggetti a parcelle aggiuntive.

Modello preventivo redazione tabelle millesimali

Preventivo n. _____________
Data: _____________

Committente
Nome/Denominazione: _____________
Codice fiscale / Partita IVA: _____________
Indirizzo: _____________
Rappresentante/Amministratore: _____________
Contatto (tel/email): _____________

Oggetto
Redazione tabelle millesimali condominiali relative all’immobile sito in: _____________

Premessa
Il presente preventivo ha per oggetto la redazione delle tabelle millesimali necessarie alla determinazione delle quote di proprietà, di ripartizione delle spese condominiali e di eventuali millesimi di rendimento/volume/superficie, conformemente alla normativa vigente e alle esigenze del Condominio.

Descrizione dei servizi inclusi nel preventivo
1. Sopralluogo e rilievo dello stabile: data proposta _____________, durata stimata _____________ ore, partecipanti: _____________
2. Raccolta e verifica documentazione (atto di provenienza, planimetrie, capitolati, regolamenti): documenti richiesti _____________
3. Rilievo planimetrico e misurazioni (interni, parti comuni): dettagli rilevamento _____________
4. Elaborazione tabelle millesimali (tipologia: _____________ – es. millesimi di proprietà, millesimi di piano, millesimi di cubatura, ecc.)
5. Redazione relazione tecnica motivata e del computo millesimale con metodologia adottata
6. Predisposizione file digitale (formato: _____________) e stampa n. _____________ copie
7. Supporto alla convocazione/partecipazione ad assemblea per approvazione: n. interventi inclusi _____________
8. Eventuali ulteriori verifiche e integrazioni: n. ore incluse _____________

Tempistiche
Inizio attività: entro _____________ giorni dalla data di accettazione del presente preventivo e ricezione documentazione completa.
Consegna documentazione definitiva: entro _____________ giorni lavorativi dal rilievo e ricezione dati completi.

Prezzo
Onorario per prestazioni di cui sopra: Euro _____________ (_____________ EUR)
Spese vive preventivate (visure, marche da bollo, diritti, trasporti): Euro _____________ (_____________ EUR)
IVA (se applicabile) al ___%: Euro _____________ (_____________ EUR)
Totale preventivato (IVA inclusa): Euro _____________ (_____________ EUR)

Modalità di pagamento
Acconto alla sottoscrizione: Euro _____________ (pari al ___% del totale)
Saldo alla consegna: Euro _____________
Bonifico intestato a: _____________
IBAN: _____________
Termini di pagamento: pagamento entro _____________ giorni dalla data fattura

Validità del preventivo
Il presente preventivo è valido fino al: _____________

Condizioni generali
– Eventuali variazioni o richieste aggiuntive non previste nel presente documento saranno oggetto di integrazione economica previo preventivo specifico.
– Eventuali rilievi integrativi e/o modifiche richieste dopo la consegna definitiva verranno fatturate a corpo o a tempo secondo tariffario: Euro _____________/ora.
– Responsabilità professionale limitata alla prestazione di cui al presente incarico, nei limiti previsti dalla normativa vigente e dall’assicurazione professionale.

Documentazione consegnata
– Relazione tecnica descrittiva
– Tabelle millesimali stampate n. _____________
– File digitale in formato: _____________
– Estratto grafico planimetrico n. _____________

Dati professionista / Studio incaricato
Nome / Ragione sociale: _____________
Indirizzo: _____________
Partita IVA / Codice fiscale: _____________
Iscrizione albo / albo professionale: _____________ n. _____________
Responsabile incarico: _____________
Contatti: telefono _____________ — email _____________

Accettazione
Il/la sottoscritto/a, in qualità di rappresentante del Condominio o committente, approva il presente preventivo e autorizza l’inizio delle attività secondo le condizioni indicate.

Luogo e data: _____________

Firma del committente: _____________________________

Firma per accettazione e presa visione condizioni (Professionista/Studio): _____________________________