Fac simile istanza di vendita autoveicolo

L’istanza di vendita di un autoveicolo è una richiesta formale con cui si domanda all’autorità competente l’autorizzazione a vendere un veicolo, quando la vendita è soggetta a un permesso o a una procedura specifica. Serve a esporre la richiesta e a identificare con chiarezza il mezzo interessato.

Viene utilizzata, per esempio, quando l’autoveicolo appartiene a un minore o a una persona sottoposta a tutela o amministrazione di sostegno e occorre l’autorizzazione del giudice. Compilarla in modo chiaro e completo facilita la valutazione della richiesta e può evitare ritardi o domande di integrazione.

Come scrivere istanza di vendita autoveicolo

L’espressione «istanza di vendita di autoveicolo» non identifica un modulo valido per ogni situazione. Di solito indica una richiesta rivolta a un’autorità giudiziaria per ottenere l’autorizzazione a vendere un veicolo appartenente a una persona rappresentata o sottoposta a tutela, oppure a un patrimonio amministrato. In altri casi, per esempio se l’auto è sottoposta a sequestro, pignoramento o altra procedura concorsuale, si applicano regole e destinatari diversi. Prima di redigere l’istanza occorre quindi verificare chi è il proprietario, in quale veste agisce chi presenta la richiesta e quale autorità è competente. Se il veicolo appartiene a una persona adulta pienamente capace e non è soggetto a vincoli, in genere non occorre un’istanza: si procede alla vendita e al passaggio di proprietà secondo le regole ordinarie.

Quando l’istanza serve a chiedere un’autorizzazione, deve indicare con chiarezza l’ufficio destinatario, ad esempio il giudice tutelare competente, e la procedura o il fascicolo a cui si riferisce, se già esistenti. È utile riportare il numero di ruolo o gli estremi del provvedimento di nomina, quando disponibili. Nell’intestazione e nel testo vanno identificati chi presenta l’istanza e la persona cui appartiene il veicolo, specificando i dati necessari — nome e cognome, luogo e data di nascita, residenza e codice fiscale — e la qualità in cui il richiedente agisce, come tutore, genitore, amministratore di sostegno o curatore. Non basta dichiarare genericamente di essere un familiare: la legittimazione deve risultare dal provvedimento o dai documenti pertinenti. Se l’amministratore di sostegno ha poteri delimitati dal decreto di nomina, occorre verificare che la vendita rientri nei suoi poteri o richieda un’autorizzazione ulteriore.

La richiesta deve descrivere il veicolo in modo da renderlo identificabile senza ambiguità. Sono normalmente utili marca e modello, targa, numero di telaio e, se del caso, anno di immatricolazione, chilometraggio rilevato e condizioni generali. Va indicato chi ne risulta proprietario e se la titolarità è piena o limitata a una quota. Se risultano fermi amministrativi, ipoteche, vincoli, sequestri, finanziamenti o altri gravami, la situazione va esposta con precisione, senza affermare che il mezzo ne è libero se non è stato verificato. I dati si possono ricavare dal Documento Unico di circolazione e di proprietà o, per i documenti più risalenti, dalla documentazione disponibile, oltre che da una visura al PRA quando utile.

Il punto centrale è spiegare perché la vendita è opportuna e conforme all’interesse della persona o del patrimonio rappresentato. Le ragioni possono essere, a seconda del caso, il costo di assicurazione, manutenzione o rimessaggio, l’inutilizzo del mezzo, il suo deterioramento oppure la necessità di preservare o utilizzare il ricavato. La motivazione dovrebbe essere concreta e coerente con la situazione documentata. Formule generiche come «si chiede di vendere l’automobile perché non serve» sono meno efficaci di una spiegazione che indichi, per esempio, da quanto tempo il veicolo è inutilizzato, quali costi comporta e perché conservarlo non sarebbe conveniente.

È importante precisare che cosa si chiede all’autorità. Se l’acquirente è già stato individuato, l’istanza può indicarne i dati identificativi e riportare l’offerta ricevuta, specificando prezzo, modalità di pagamento ed eventuali condizioni. Se non è ancora individuato, si può domandare l’autorizzazione a procedere alla vendita a un prezzo non inferiore a una soglia motivata, oppure secondo le modalità che l’autorità riterrà appropriate. Non è opportuno presentare come già conclusa una vendita che deve ancora essere autorizzata. Una formulazione possibile è: «Il sottoscritto chiede di essere autorizzato a vendere l’autoveicolo descritto, alle condizioni indicate, destinando il ricavato nell’interesse di [nome della persona] e rendicontando l’operazione secondo le disposizioni ricevute». La frase va adattata alla procedura e ai poteri del richiedente.

Il prezzo proposto deve apparire ragionevole. È utile indicare come è stato determinato, facendo riferimento, per esempio, a una valutazione di un concessionario, a un’offerta scritta, a una perizia o a confronti di mercato per veicoli analoghi, tenendo conto di chilometraggio, età, stato d’uso e riparazioni necessarie. Se si propone un prezzo inferiore a quello di mercato, occorre spiegare il motivo, come guasti rilevanti o urgenza di liberare un deposito oneroso. Vanno menzionate anche le spese direttamente connesse alla vendita, se conosciute, e chiarito se il prezzo indicato è lordo o se si tratta di una somma al netto di costi documentati. Per rendere verificabile l’operazione, è preferibile indicare il pagamento con modalità tracciabile e specificare dove sarà versato o conservato il ricavato, rispettando le eventuali prescrizioni dell’autorità.

L’istanza dovrebbe inoltre chiarire se la proposta è subordinata all’autorizzazione, quando questa è necessaria, e se vi sono condizioni rilevanti per la vendita, come il pagamento integrale prima del trasferimento o la vendita nello stato d’uso descritto. Non occorre inserire clausole da contratto se si sta chiedendo soltanto un’autorizzazione: l’istanza non sostituisce l’atto di compravendita né il passaggio di proprietà. Se esiste già un’offerta, è utile precisare per quanto tempo resta valida, quando è stata formulata e se l’acquirente ha richiesto condizioni particolari. Eventuali termini o modalità imposti dal giudice o dall’autorità vanno poi rispettati; non esiste un termine universale da inserire in ogni istanza.

Gli allegati devono sostenere i fatti dichiarati e variano secondo la procedura. Possono essere pertinenti il provvedimento di nomina o il decreto che definisce i poteri del richiedente, i documenti identificativi, la documentazione del veicolo, una visura PRA, la valutazione del mezzo, fotografie o preventivi di riparazione, l’offerta dell’acquirente e i documenti relativi a eventuali costi o vincoli. Non è necessario allegare indiscriminatamente ogni documento disponibile: è meglio includere quelli che dimostrano la titolarità, la legittimazione, il valore, le condizioni del veicolo e la convenienza della vendita. Se l’autorità o la cancelleria mette a disposizione moduli o indicazioni specifiche, occorre fare riferimento a quelli.

In chiusura si indicano il luogo e la data di redazione e si appone la firma del richiedente, nella forma richiesta per il deposito. Se la presentazione avviene tramite un difensore o con modalità telematiche, si seguono le relative regole di sottoscrizione e deposito. Gli allegati possono essere richiamati nel testo in modo che sia chiaro quale documento sostiene ciascuna informazione. Prima del deposito conviene controllare che targa e telaio coincidano in tutti i documenti, che il prezzo richiesto sia lo stesso nel testo e negli allegati e che la domanda finale specifichi senza equivoci quale autorizzazione si chiede.

Se l’autoveicolo è invece pignorato, sequestrato, in custodia giudiziaria o compreso in una procedura concorsuale, non si deve presumere che la vendita possa essere autorizzata con la semplice istanza descritta sopra. In quei casi l’istanza va indirizzata al soggetto competente secondo la procedura e può dover rispettare forme, modalità di stima e condizioni di vendita specifiche. Anche nelle successioni, la necessità di un’autorizzazione dipende dal ruolo di chi agisce, dalla situazione degli eredi e dalle eventuali procedure in corso. Questi elementi vanno verificati prima di utilizzare un facsimile, perché cambiano sia il destinatario sia il contenuto della richiesta.

Modello istanza di vendita autoveicolo

ISTANZA CONGIUNTA E SCRITTURA PRIVATA DI VENDITA DI AUTOVEICOLO

All’Ufficio competente per il trasferimento di proprietà

I sottoscritti:

Parte venditrice
Nome e cognome o denominazione:
Nata/o a / con sede in:
il:
Codice fiscale o partita IVA:

Residente o con sede in:
Indirizzo:

Documento di identità: n.:
Rilasciato da: il:
In persona di chi la rappresenta, se applicabile:
Codice fiscale della persona rappresentante:

e

Parte acquirente
Nome e cognome o denominazione:
Nata/o a / con sede in:
il:
Codice fiscale o partita IVA:

Residente o con sede in:
Indirizzo:

Documento di identità: n.:
Rilasciato da: il:
In persona di chi la rappresenta, se applicabile:
Codice fiscale della persona rappresentante:

premesso che

  • la parte venditrice dichiara di essere proprietaria dell’autoveicolo descritto nel presente atto e di avere titolo per disporne;
  • la parte acquirente dichiara di voler acquistare il medesimo autoveicolo;convengono e stipulano quanto segue.

    1. Oggetto della vendita

    La parte venditrice vende alla parte acquirente, che acquista, il seguente autoveicolo:

  • Marca: _____
  • Modello: _____
  • Targa: _____
  • Numero di telaio: _____
  • Numero di carta di circolazione: _____
  • Data di prima immatricolazione: _____
  • Cilindrata: _____
  • Alimentazione: _____
  • Chilometraggio dichiarato alla data della vendita: _____
  • Altri dati identificativi: _____

    2. Prezzo e pagamento

    Il prezzo concordato per la vendita è di euro , in lettere .

    Il pagamento avviene con le seguenti modalità: .

    La parte venditrice dichiara di avere ricevuto alla data del presente atto euro e che resta da versare l’importo di euro entro il , con le modalità sopra indicate.

    3. Stato dell’autoveicolo

    La parte acquirente dichiara di avere visionato l’autoveicolo e di averne verificato lo stato d’uso, salvo quanto previsto dalla legge.

    Le parti dichiarano che lo stato dell’autoveicolo e gli eventuali difetti o danni noti sono i seguenti: _____.

    Restano fermi i diritti e le garanzie previsti dalla legge.

    4. Dichiarazioni della parte venditrice

    La parte venditrice dichiara che, alla data del presente atto, l’autoveicolo è libero da vincoli, gravami e diritti di terzi, salvo quanto qui indicato: _____.

    La parte venditrice dichiara inoltre che i dati identificativi dell’autoveicolo riportati nel presente atto corrispondono a quelli risultanti dai documenti disponibili.

    5. Consegna

    La consegna dell’autoveicolo avviene il alle ore , presso .

    Alla consegna sono trasferiti alla parte acquirente il possesso dell’autoveicolo e i seguenti documenti, chiavi e accessori: .

    Dalla consegna, la parte acquirente assume la responsabilità per la custodia e l’utilizzo dell’autoveicolo, fatti salvi gli obblighi e le responsabilità previsti dalla legge.

    6. Trasferimento di proprietà e formalità

    Le parti chiedono che siano eseguite le formalità necessarie per il trasferimento di proprietà dell’autoveicolo e per il conseguente aggiornamento dei registri e dei documenti previsti dalla normativa vigente.

    Le parti si impegnano a presentarsi, ove necessario, presso gli uffici competenti e a sottoscrivere gli atti richiesti. Le firme sul presente atto saranno autenticate quando previsto dalla legge.

    7. Spese

    Le spese relative al trasferimento di proprietà e agli adempimenti conseguenti sono a carico della parte acquirente, salvo diverso accordo scritto: _____.

    8. Dichiarazioni finali

    Le parti dichiarano di avere letto il presente atto, di averne compreso il contenuto e di approvarne tutte le clausole.

    Il presente atto è redatto in esemplari, uno per ciascuna parte e uno per gli adempimenti necessari.

     

Luogo:
Data:

La parte venditrice
Firma:

La parte acquirente
Firma: _____

Eventuale autenticazione delle firme

Ufficio o soggetto autenticante:
Luogo:

Data:

Firma e timbro: