Come Funziona il Trading CFD

Il trading CFD è un trading che si fa con dei “contratto per differenza” (dall’inglese contracts for difference) e si riferisce ad un accordo tra le due parti coinvolte in una transazione con il quale il venditore è tenuto a pagare all’acquirente la differenza tra i due valori della moneta, che potrebbe essersi verificata in un certo lasso di tempo indicato dal contratto. Per dettagli è possibile vedere questa guida sui CFD su Dizionarioeconomico.com.

Questa strategia è uno dei sistemi di trading più efficaci da poter usare, raccomandati in combinazione con altre strategie, in modo che il trader possa essere protetto da eventuali rischi di cambio.

Avendo deciso di stipulare un contratto per differenza, mentre si fa trading ci sono alcune precauzioni che dovrebbero essere prese da parte del trader stesso, prima di mettere in piedi l’affare vero e proprio. Il primo passo comporta una certa quantità di ricerche sulla base della percentuale di guadagno o di perdita che sono coinvolti. Questo sistema non può essere realizzato con successo da tutti gli operatori, in quanto richiede una certa mentalità e attitudine.

Pertanto, spetta al singolo operatore giudicare se il sistema CFD potrebbe essere adatto per il suo stile di negoziazione, prima ancora di iniziare a pensare come poter fare. Una certa cautela a questo riguardo è necessaria, inoltre il commerciante dovrebbe prendere in considerazione non solo gli aspetti positivi, ma anche gli aspetti negativi.

In questo sistema, il trader può fare profitti attraverso due tipi di posizioni, ovvero l’acquisto di una moneta particolare quando il suo valore è destinato ad aumentare, la vendita di una determinata valuta quando il suo valore dovrebbe scendere. Uno dei principali vantaggi di questo sistema è che il trader non è interessato all’aumento percentuale del valore della moneta, ma deve solo valutare se il prezzo possa mostrare dei segnali che possano farlo andare di al di sotto del prezzo contrattuale.

Differenza tra Investimento e Speculazione

Sai qual è la differenza tra speculazione in Borsa e pianificazione del tuo futuro finanziario?

Giorno dopo giorno non ce ne accorgiamo, ma il potere d’acquisto dei nostri soldi stà diminuendo in maniera notevole. Il vecchio milione di lire che non molto tempo fà costituiva una mensilità dello stipendio medio della popolazione italiana, oggi ha perso circa il 50% del suo valore d’acquisto.

Quanto potranno valere le tue 1.000 euro fra cinque o dieci anni?

Per un attimo, tenta di proiettarti nel futuro fra cinque o dieci anni e prova a pensare che le tue 1.000 euro avranno lo stesso potere d’acquisto che oggi hanno 500 euro. Ora, prova ancora ad immaginare che il tuo conto in banca, accumulato in tanti anni di sacrifici, sia rimasto sempre uguale, ma non possa più permetterti di ottenere ciò che prima potevi acquistare con gli stessi soldi.

Come ti senti?

La Borsa non è solo speculazione finalizzata a guadagnare quanti più soldi possibili. Spesso è un valido strumento per integrare le proprie finanze personali.

Pensa ad esempio ai fondi pensione, che proprio grazie alla Borsa si pongono l’obiettivo di integrare la tua pensione con una somma di denaro aggiuntiva ottenuta dall’investimento in Borsa delle somme pagate per molti anni.

Cosa succederà se oggi non dedicherai qualche ora della tua vita alla pianificazione finanziaria del tuo futuro?

Pian piano inizi a capire quanto sia importante per te sapere:

Cos’è la Borsa;
Come funziona;
Come riconoscere i prezzi bassi dai prezzi alti.
Investiresti i tuoi risparmi quando i prezzi sono alti?

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Conclusioni

La Borsa è uno strumento importante che se usato nella maniera giusta può permetterti di avere:

Un futuro finanziario migliore;
Un aumento di valore dei tuoi risparmi nel tempo;
Una maggiore sicurezza e tranquillità economica della tua famiglia.
Al tempo stesso, una cattiva informazione associata all’ignoranza dei concetti base che regolano i mercati borsistici e gli investimenti potranno condurti a:

Perdite consistenti dei risparmi;
Perdita della tranquillità economica e sicurezza finanziaria della tua famiglia;
Mancata pianificazione economica in base alle proprie esigenze personali;
Acquisto di prodotti “truffa”.
Non ti resta che affrettarti ed apprendere questi concetti fondamentali per il tuo futuro. Inizierò a svelarti in questo sito diverse soluzioni.

Analisi Tecnica – In Cosa Consiste

L’Analisi Tecnica di Borsa è una metodologia che viene sfruttata per “prevedere” l’andamento futuro dei prezzi di Borsa attraverso lo studio dei grafici; I grafici di Borsa rappresentano l’evoluzione storica delle quotazioni, cioè l’andamento che i prezzi hanno avuto nel corso del tempo.

Le origini dell’Analisi Tecnica risalgono al 1980 circa quando Charles Dow ideatore dei primi indici di Borsa effettuò alcuni studi sui grafici che appunto rappresentavano il percorso che i prezzi di Borsa avevano tracciato nel tempo.

Devi sapere che queste tecniche sono arrivate in Europa circa venti anni dopo.

Come funziona l’Analisi Tecnica di Borsa?
Osservando, analizzando e studiando l’andamento che i prezzi di Borsa hanno assunto in passato, a volte, è possibile individuare specifici movimenti che si reiterano nel tempo; Talvolta si ripetono sotto forma di oscillazioni, altre volte è facile notare picchi di prezzo che si replicano con costanza verso l’alto o verso il basso, a volte invece è possibile rilevare l’alternarsi di fasi in cui i prezzi di Borsa si fermano all’interno di fasce di prezzo senza accennare alcun movimento (verso il basso o verso l’alto) a fasi i cui i prezzi esplodono letteralmente sempre verso il basso o verso l’alto.

Altri studiosi dell’Analisi Tecnica di Borsa come il ragionier Elliot hanno invece considerato e rilevato che il movimento del prezzo delle azioni di Borsa si alterna in maniera ciclica modellando delle onde al ribasso o al rialzo (argomento a cui dedicheremo un articolo).

A cosa serve l’Analisi Tecnica di Borsa e quali sono i vantaggi?

L’elementarità di questa metodologia consente in pochissimo tempo di “anticipare” (non con certezza) ma con abbondante probabilità il fatto che “dopo un temporale uscirà sicuramente il sole”.

L’Analisi Tecnica è una metodologia probabilistica che cerca di dare una risposta alla seguente domanda: “Quante volte su un titolo di Borsa (Indice o altro strumento finanziario) dopo che si è constatato il verificarsi dell’evento x si è poi verificato anche l’evento y?”.

Per rendere l’idea: “E’ vero che sul titolo di Borsa della società quotata Previsioni Meteo S.p.a. ogni volta che si verifica un temporale successivamente compare il Sole?”; Se questo è vero, allora ci basterà capire quando il temporale sta’ per finire per ipotizzare che presto uscirà il sole.

Quali sono i vantaggi dell’Analisi Tecnica?
Uno dei vantaggi più importanti è quello di riuscire a comprendere in pochissimo tempo la situazione momentanea di un determinato titolo di Borsa (Indice o qualsiasi altro strumento finanziario rappresentabile graficamente).

Pensa, se tu potessi riuscire a capire in maniera chiara quando sta’ per esplodere un temporale (perché in passato ne hai studiato i sintomi e le caratteristiche), sarai in grado di stabilire, prevenire ed optare per una scelta protettiva come ad esempio quella di munirti di un ombrello; Questo ti salverebbe dall’intemperia e dalla distruzione che il temporale porterà sicuramente sui tuoi guadagni.

L’Analisi Tecnica a differenza degli altri tipi di analisi di Borsa come ad esempio l’Analisi Fondamentale (analisi dei bilanci delle società quotate), si occupa di studiare ogni minima oscillazione dei prezzi attraverso lo studio grafico, determinando che con maggiore probabilità al verificarsi dell’evento x seguirà l’evento y; Quindi, se riesci ad individuare l’evento x potrai valutare l’opportunità di sfruttare il guadagno derivante dal fatto di aver anticipato il verificarsi dell’evento y.

Volumi Forex – Quali Sono

Per conoscere al meglio i volumi esatti trattati ogni anno sul Forex, basta consultare annualmente il rapporto pubblicato dalla Banca dei Regolamenti Internazionali o BRI.

La loro ultima pubblicazione ufficiale ha registrato un volume che raggiunge i 4000 miliardi di dollari scambiati ogni giorno in media. Un record che neanche i mercati borsistici riescono a raggiungere.

Ciò si spiega facilmente con il fatto che, al contrario dei mercati borsistici, il mercato dei cambi è un mercato di libero accordo o mercato OTC (Over The Counter). Ciò significa che questo mercato interbancario non è centralizzato, fatto che permette una maggior libertà di scambio.

Beninteso le cifre esatte sono molto difficili da valutare e i dati presentati qui non sono che delle stime realizzate dagli organismi specializzati come la Banca dei Regolamenti Internazionali.

Grazie alle precedenti pubblicazioni di questi organismi, si constata che i volumi trattati sul Forex aumentano di anno in anno. Si nota, per esempio, che il volume di scambi nel 2004 era di 1900 miliardi di dollari mentre nel 2007 raggiungeva già i 2500 miliardi di dollari.

Ovviamente la totalità degli scambi realizzati sul Forex si fa attraverso l’intermediazione delle grandi banche e si constata così che esistono anche delle disparità. La Deutsche Bank si posiziona in testa alla classifica con circa il 20% del volume trattato. Segue la UBS AG con circa il 12% del volume globale, la banca Citigroup con l’11%, la Barclay’s Capital con circa il 7%, la Royal Bank of Scotland con il 6,5% del volume globale, la Goldman Sachs con il 5,5%, la HSBC con quasi il 5%, la Bank of America con quasi il 4%, la JP Morgan Chase con il 3,9% seguita da vicino dalla Merryl Lynch con il 3,8% del volume totale.

Esistono anche delle differenze per quel che concerne le valute in quanto tali. La quasi totalità degli scambi del Forex, infatti, riguarda le 4 principali valute che sono il Dollaro americano, l’Euro, lo Yen e la Lira Sterlina in questo ordine. Vengono in seguito il Franco svizzero e il Dollaro australiano. Le valute minori si trovano di gran lunga indietro con dei volumi di scambio minimi.

Come Negoziare Valute con le Opzioni Binarie

In passato, il trading di opzioni binarie era riservato soprattutto alle istituzioni. Solo in seguito è stato reso disponibile per i trader professionali e il mercato della vendita al dettaglio. Oggi, i trader privati possono anch’essi approfittare delle opzioni bancarie per negoziare sul Forex.

Quale tipo di opzioni binarie occorre utilizzare per negoziare le valute?
Le principali opzioni binarie utilizzate sul Forex sono le opzioni “all or nothing”. Queste opzioni consentono di garantire all’investitore un beneficio fissato in anticipo se viene rispettata una condizione. Con il termine “binario” s’intende il fatto che una parte dell’opzione si trova “in the money” e l’altra “out of the money” (ovvero “dentro il denaro” e “fuori dal denaro”). Benché le opzioni binarie esistano relative a numerose valute e indici di borsa, le valute binarie sono accessibili solo dal mercato di libera vendita.

Tuttavia, troviamo diversi tipi di opzioni binarie che consentono di negoziare sul mercato dei cambi. Troviamo, in particolare, delle opzioni binarie “high” e “low” così come delle opzioni “range” e “one touch”.

Le opzioni binarie più accessibili sul Forex sono le opzioni “above” e “below”. Consentono di speculare su un importo in valute e non su una taglia di lotto per quanto concerne la direzione che prenderà la tendenza del cross scelto. Il tempo impiegato per il raggiungimento dei criteri predefiniti è spesso di appena qualche ora, il che consente dei guadagni piuttosto rapidi, tuttavia, alcune opzioni durano di più, arrivando addirittura a durare qualche mese. È importante notare che nel quadro del trading di opzioni binarie sul Forex, le opzioni “above” e “below” sono chiamate rispettivamente “opzione call” e “opzione put”.

Perché è così interessante negoziare le valute con le opzioni binarie?
Le opzioni binarie sono un nuovo modo di negoziare sul mercato valutario. Ciò che le rende così interessanti per i trader privati è che l’investitore percepisce un beneficio fissato in anticipo se il mercato dei cambi raggiunge determinati criteri precedentemente definiti dal contratto relativo all’opzione sottoscritta. È il tipo di opzione (range, one touch, above o below) che determina tali criteri.

Ma un’altra peculiarità delle opzioni bancarie le rende uno strumento di trading perfetto per le valute. Il Forex è un mercato molto volatile, il che vuol dire che le tendenze a lungo termine sono scandite da numerose tendenze intermedie al rialzo e al ribasso. Dove il trading tradizionale non consente di fare guadagni se non quando i corsi aumentano, le opzioni binarie offrono la possibilità di speculare al ribasso.

Di conseguenza, è più facile per voi trovare ogni giorno delle coppie di valute interessanti e guadagnare soldi quando quelle che preferite sono in calo, così come quando sono in aumento.

Quale somma si consiglia di investire per negoziare le valute con opzioni binarie?
Dovrete contare un apporto minimo di $100 per cominciare a negoziare le opzioni binarie sul Forex. Potete chiaramente decidere da soli la somma da investire, ma il vostro primo deposito deve in ogni caso essere importante per consentirvi di sfruttare un bonus interessante. In questo modo, potrete altresì sfruttare più opzioni moltiplicando le coppie di valute trattate.

Per concludere, il trading di opzioni bancarie sulle valute è sicuramente uno dei modi migliori per debuttare sul Forex.