Avvallo e Girata della Cambiale

In questa guida spieghiamo come funzionano l’avvallo e la girata della cambiale.

Avvallo
Qualora il creditore non abbia sufficiente fiducia nel debitore (pagamenti regolarmente in forte ritardo, patrimonio instabile o ritenuto insufficiente, ecc.), può essere richiesta una ulteriore firma di garanzia del credito da parte di un soggetto esterno (avallante) che prenda in carico il debito qualora il reale debitore (avallato) non dovesse pagare il titolo.
Nella cambiale deve essere chiaramente scritto che l’avallante si obbliga al pagamento della cambiale; è sufficiente scrivere “Per avallo…” e apporre affianco la firma dell’avallante.

In tal modo l’avallante è considerato obbligato cambiario al pari del debitore per il quale presta la propria garanzia: normalmente i rapporti di fiducia tra avallante e avallato sono molto forti: parentela (un genitore avalla cambiali in cui il debitore è un figlio per l’acquisto
di merci o servizi). Per maggiori dettagli è possibile leggere questa guida sull’avvallo della cambiale su Cambiali.net.

Girata
La cambiale può essere girata mediante apposizione di firma sul retro ovvero è consentito al girante (creditore) di traferire incondizionatamente tutti diritti incorporati nel titolo ad altro soggetto (giratario).
La girata può essere di due tipi: girata propria (trasferisce la proprietà della cambiale) e girata impropria (girata finale alla banca per l’incasso e non trasferisce la proprietà).

La Girata Propria può essere:
-In Pieno: contiene la firma del girante ed il nominativo del giratario oltre data e luogo della girata;
-In Bianco: contiene solo la firma del girante;

La Girata Impropria può essere:
-Per l’Incasso: viene conferito alla banca l’incarico di versare al girante la somma pagata dal debitore al girante;
Non è previsto un numero massimo di girate ma è consigliabile accettare cambiali in pagamento con poche girate poiché potrebbe essere difficoltosa la riscossione del credito non conoscendo l’affidabilità di altri giranti.

Il ciclo cambiario termina con il ritorno al debitore della cambiale con il timbro “pagato” apposto da una banca o dal beneficiario per provare l’adempimento del debitore (estinzione del debito) e contemporaneo annullamento del titolo che perderà di efficacia e esecutività.

In caso di inadempienza e mancato pagamento della cambiale alla sua scadenza (protesto), essendo un titolo di credito esecutivo è da intendersi definitivo quindi come sentenza passata in giudicato. In questo caso il creditore potrà rivalersi nei confronti di tutti gli obbligati cambiari: emittente del pagherò, trattario, eventuali avallanti e giranti.

Nell’eventualità di mancato pagamento del titolo comprovato dal protesto, i nominativi dei soggetti interessati vengono iscritti in un archivio nazionale (liberamente consultabile) gestito dalla Camere di Commercio detto Registro Informatico dei Protesti.

Come Leggere la Bolletta Eni

Sapere leggere la bolletta è molto importante per capire quali sono i propri consumi e risparmiare. In questa guida spieghiamo come leggere le bolletta Eni.

Sia nella bolletta del Gas sia in quella dell’Energia elettrica si ritrovano le 4 voci principali che compongono il costo della bolletta( la nuova bolletta 2.0 presenta 5 voci principali, al posto di 4. […] Le analizzeremo in seguito […] ). Le 4 principali voci presenti nella bolletta, che a loro volta comprendono altre sottovoci, sono le seguenti: 1.Servizi di Vendita ; 2.Servizi di Rete ; 3.Imposte ; 4.Iva .

Bolletta del Gas

La prima voce chiamata Servizi di Vendita comprende i successivi elementi

Commercializzazione al dettaglio : è una parte fissa della bolletta; si tratta di una quota mensile pari a 4,90€ , la quale si paga indipendentemente dal consumo
Corrispettivo Gas : con l’offerta commerciale momentaneamente disponibile: 0,285 €/Smc (Bollettino postale) oppure 0,27 €/Smc (Rid Bancario) moltiplicato per il consumo bimestrale
Commercializzazione al dettaglio : rappresenta una parte variabile della bolletta data dal coefficiente 0,0079 moltiplicato per il consumo bimestrale
Oneri di gradualità : 0,0125 moltiplicato per il consumo bimestrale.
La seconda voce chiamata “Servizi di Rete” (costo del trasporto) comprende:
Quota fissa di 0,03 cent /euro al Smc
Quota variabile in base ai scaglioni di consumo ( scaglione 1 – 0,0249 ; 2 – 0,14 ; 3 – 0,118; 4 – 0,112 ; 5 -0,09
La terza voce “Imposte” comprende: (Imposta erariale + Imposta regionale) moltiplicato gli Smc.
Qua si deve tener conto che tali imposte, sono sempre definite in base agli scaglioni di consumo ma, anche in base alla regione, provincia, comune di residenza. (*da vedere la tabellina concerne)

Esempio Piemonte, Torino, Torino (erariale + reg) – scaglione 1 – 0,066; 2- 0,20 ; 3-0,195 ; 4 – 0,21 .

La quarta voce è rappresentata dall’ “Iva”:
L’Iva è al 10 % sui primi 480 Smc consumati durante l’anno solare preso in considerazione, ovvero per i primi 40 Smc mensili. Per i Smc restanti, invece, l’Iva è al 22 % .

Bolletta Luce

La prima voce “Servizi di Vendita” è composta dai seguenti elementi:
Commercializzazione al dettaglio : è una parte fissa della bolletta; si tratta di una quota mensile pari a 2,35€ , la quale si paga indipendentemente dal consumo
Corrispettivo Luce del valore di 0,067 €/KWh (Bolletino postale) oppure 0,063 €/KWh (Rid Bancario) moltiplicato per il consumo bimestrale
Commercializzazione al dettaglio : rappresenta una parte variabile della bolletta data dal coefficiente 0,0043 moltiplicato per il consumo bimestrale
Dispacciamento : è dato dal coefficiente 0,01834 moltiplicato per il consumo bimestrale
La seconda voce “Servizi di Rete” (costo del trasporto) comprende:
Quota fissa: 0,59 € mensili
Quota potenza: 0,58 €/KW potenza. Pertanto, per un impianto con una potenza impegnata di 3 KW –> 0,58*3 =1,75 € mensili.
Quota variabile in base ai scaglioni di consumo scaglione 1 – 0,047 ; 2 – 0,10 ; 3 – 0,16; 4 – 1,17
Per quanto concerne l’Energia Elettrica, i scaglioni di consumo vengono suddivisi nel seguente modo: 1°Scaglione 0 -1800 ; 2°Scaglione 1800 – 2640; 3°Scaglione 2640 – 4400; 4°Scaglione oltre 4400 KW annui. Per sapere fino a quale scaglione siete arrivati in base al consumo della vostra bolletta, prendete il valore massimale di ogni scaglione e dividetelo ai mesi riferenti (esempio: 1°Scaglione 0 – 1800 , prendo i 1800 KW e li divido a 12. Di conseguenza, risulterà che il primo scaglione per il consumo mensile è pari a 150 kw / mese e così via). Alcuni gestori riportano anche un 5°Scaglione che va da 0 – 900 KW ma in realtá quest’ultimo non esiste, in quanto rientra nel 1°Scaglione.

La terza voce “Imposte”:
Un cliente residenziale ha diritto all’azzeramento delle imposte per i primi 150 KW consumati al mese. Superati i 150 KW mensili (ossia superati i 300 KW a bimestre, considerando un consumo mensile equivoco) si paga l’imposta di 0,02 €/KW.

La quarta voce “Iva”:
L’Iva è al 10 % sui primi 2700 KW annui (per i primi 225 KW mensili in media). Per l’eccedenza dei KW, l’Iva è al 22 % .

La lettura della bolletta è quindi semplice. Per concetti di tipo generale, rimandiamo a questa guida su Consumatoreinformato.net, in cui sono fornite altre informazioni utili sulla lettura della bolletta.

Come Funziona il Bonifico Bancario

Il bonifico bancario è una semplice operazione con la quale un soggetto  (ordinante)  ordina  alla  propria  banca  di  trasferire  telematicamente  una  somma di denaro a un altro soggetto (beneficiario nazionale o internazionale)  nel suo conto C/C bancario.

Sarà necessario disporre delle coordinate bancarie del beneficiario per la richiesta di operazione di bonifico bancario e trasferire somme di denaro dal  proprio C/C ad un altro.

Per esempio, un privato o impresa cliente di Firenze può pagare un fornitore  di Cagliari senza doversi recare presso il fornitore per effettuare il pagamento.  Basterà effettuare il bonifico bancario pagando una commissione bancaria  (costo per il bonifico) che varia da banca a banca.

Il bonifico bancario, una volta effettuato ed andato a buon fine, comporta due  operazioni opposte, ovvero
-Un addebito nel C/C dell’ordinante pari alla somma da trasferire oltre le  commissioni bancarie per l’operazione
-Un accredito sul C/C del beneficiario per l’intera somma bonificata.

Per esempio, se la ditta A  ordina alla propria  banca di trasferire (bonifico bancario) euro 1.000,00 dal proprio C/C bancario  a favore di Azienda B (beneficiario) e considerando euro 3,00 quali  commissioni bancarie, si avrà quanto segue
-Un addebito nel conto corrente della ditta A pari ad euro 1.003,00 (euro 1.000,00 oltre euro 3,00 di  commissioni bancarie)
-Un accredito sul conto corrente di Azienda B per euro 1.000,00.

Per il bonifico SEPA, come spiegato in questa guida su Ilbonificobancario.com, i tempi di esecuzione sono rapidi, un giorno lavorativo, mentre possono aumentare per bonifici al di fuori dell’area SEPA.

Tutti gli sportelli bancari hanno presso la propria agenzia un modello da  compilare manualmente per potere ordinare un bonifico bancario.

Un’operazione bancaria simile al bonifico bancario è il giroconto  bancario:  in  questo  caso,  nella  maggioranza  dei  casi,  l’ordinante  e  il  beneficiario sono entrambi correntisti della stessa banca quindi  la banca  girerà una determinata somma di denaro ordinata da un suo  correntista (con addebito in C/C) sul C/C di un altro soggetto cliente della  stessa banca.

Dove si Comprano le Obbligazioni

La maggioranza delle operazioni di vincolo può essere completata attraverso un servizio completo o di intermediazione di sconto . È inoltre possibile aprire un conto presso un broker di obbligazioni, ma attenzione che i broker richiedono un deposito iniziale di 5.000 euro circa. Se non potete permettervi questo importo, vi suggeriamo di guardare un fondo comune di investimento specializzato in titoli o un fondo obbligazionario . Alcune istituzioni finanziarie forniscono ai loro clienti il servizio per trattare titoli di Stato. Tuttavia, se la tua banca non fornisce questo servizio e non dispone di un conto di intermediazione, è possibile acquistare titoli di Stato, come i Bot, tramite un organismo pubblico (questo è possibile nella maggior parte dei paesi).

Tutte le transazioni e pagamenti di interessi sono effettuate elettronicamente. Se si decide di acquistare delle obbligazioni tramite un broker, fate attenzione perché vi potrebbe dire che il l’acquisto è esente da commissioni. Non fatevi ingannare, perché succede in genere che il broker alzerà leggermente il prezzo e questo in realtà vale per lui da commissione. Per assicurarsi di non essere imbrogliati, basta guardare l’ultima quotazione per le obbligazioni a cui siamo interessati o ci sono state proposte e determinare se la quota è accettabile. Un altro sistema per acquistare delle obbligazioni è tramite internet.

Anche se l’acquisto online di obbligazioni non è così facile e prevede un minimo di competenza in materia, è più conveniente sicuramente comprare obbligazioni da siti Web che da broker che ci speculano sopra. Vediamo come aprire un conto broker online. Aprire un conto con un broker online o il commerciante che vende obbligazioni e versare l’anticipo che viene richiesto con il metodo che il vostro broker vi indicherà. Decidere quale tipo di obbligazioni si desidera acquistare, quindi visitare il sito Web della Bond Market Association e verificare le rese e le caratteristiche delle diverse obbligazioni. Controllare in altri siti web che offrono informazioni ed elenchi di obbligazioni, alla ricerca del miglior rendimento totale, oltre ai prodotti migliori. Calcolare un vincolo di “cessione a chiamata”, più alto è il rendimento, più entrate avrai. Indicare quale è l’obbligazione che si desidera acquistare e quanto si vuole investire, tenendo presente che la commissione del broker è solitamente integrata nel prezzo dell’obbligazione. Attendere la verifica. L’intermediazione verificherà che abbiate abbastanza soldi nel vostro account per coprire l’operazione e successivamente si comprano le obbligazioni. Otterrete la conferma dell’acquisto ricevendo via mail una conferma che il titolo è stato acquistato, dopo alcuni giorni dalla transazione.

Se volete acquistare titoli di Stato americani, potete direttamente farlo dal US Bureau del sito del Debito Pubblico via Web. Se si comprano obbligazioni su questo sito internet, è possibile pagare con carta di credito o addirittura con una carta di debito della banca, cioè il comune bancomat, a condizione che la carta di credito porti il logo Master Card o Visa. Se non si hanno abbastanza soldi per comprare dei singoli titoli o se si desidera un portafoglio diversificato di obbligazioni, si può investire in un fondo obbligazionario, o un fondo comune che si basi su investimenti obbligazionari.

Migliori Wallet per Neo

Quali sono i migliori Neo wallet da utilizzare per conservare i vostro preziosi Neo? L’attenzione intorno alla principale criptovaluta cinese cresce di giorno in giorno. Su Reddit sono state superate le 50.000 iscrizioni al canale di Neo, un risultato non di poco conto, che in una ipotetica classifica porterebbe il progetto di Smart Economy nell’olimpo delle criptovalute.

Dopo avere capito come acquistare Neo, ora concentriamoci sul come custodirli tramite i diversi Neo Wallet.

Rispetto a qualche mese fa, quando non avevamo molte soluzioni a disposizione, oggi abbiamo l’imbarazzo della scelta e possiamo permetterci di selezionare i migliori Neon Wallet disponibili
Neon Wallet
NeoTracker

Neon Wallet è un Light Client Desktop sviluppato dal team indipendente City of Zion (CoZ). E’ estremamente user-friendly e offre un discreto livello di sicurezza non essendo web-based. Vediamo le principali caratteristiche:
Light – si sincronizza immediatamente con la Neo Blockchain senza il bisogno di lunghe sincronizzazioni;
Client Desktop – è un software da scaricare sul vostro PC e sarà quindi legato al vostro device. Non correrete il rischio di incorrere in siti SCAM, ma dovrete stare attenti a non farvi infettare il PC da virus in cerca della vostra chiave privata.
Nella prossima release, prevista entro la fine del 2017, saranno implementati gli standard per i token NEP5. Gli standard NEP5 possono essere paragonati ai Token ERC20 di Ethereum. Avrete quindi la possibilità di gestire tutti i token che rispettano questi standard su un unico Neo Address e il Neon Wallet diventerà l’interfaccia ideale per la loro gestione.

Se l’intento è parlare dei migliori Neo Wallet, non possiamo non prendere in considerazione l’idea di avere il maggior grado di sicurezza possibile. Stiamo parlando di utilizzare il Neon Wallet con il Ledger Nano S. Un piccolo investimento che vi ripagherà in sicurezza, facendovi dormire sonni tranquilli.

L’accoppiata Neon Wallet + Ledger Nano S è l’unica soluzione che attualmente ci permette di conservare i nostri Neo su un hardware wallet. Questa tipologia di wallet è in assoluto la più sicura per due principali ragioni:
Per eseguire operazioni c’è bisogno del possesso fisico del device;
Le chiavi private non usciranno mai dal vostro device, saranno custodite all’interno.
Ecco una breve guida per l’utilizzo del Ledger Nano S:

I Migliori Neo Wallet: NeoTracker
Se per il vostro Neo Wallet state cercando una soluzione più immediata, rapida e di facile accesso da qualsiasi device, NeoTracker fa al caso vostro.
Un wallet web-based, che potete utilizzare sia come Block Explorer che come Wallet. E’ già stato aggiornato per supportare tutti i token Nep5 ed è quindi la soluzione ideale per i Neo Fans che già operano su KuCoin con queste criptovalute.

Potete accedere a NeoTracker tramite la vostra private key, fate attenzione a custodirla con attenzione.